Chi va al mulino, si infarina!

Me lo diceva mia nonna: chi va al mulino, si infarina.

Mai metafora fu più azzeccata, secondo me, per adattarsi ai diversi scopi e significati della vita.

Eh già, perchè quando ti fai coinvolgere dalle cose, le cose ti trasformano e lasciano un segno… più o meno profondo.

Un’antica preghiera sciamana dice “Lei cambia tutto ciò che tocca e tutto ciò che tocca la cambia”, per delineare il continuo processo di trasformazione e di contaminazione con l’intorno, in cui ognuno di noi è coinvolto in base ai progetti cui aderisce, ai pensieri che pensa, alle azioni che compie.

Si, tutto ha un impatto e lascia una traccia, una specie di “farina invisibile”, che potrebbe diventare visibile negli anni, a tutti o solo a te.

Qualche aziendalista potrebbe chiamare “entrepreneurship” la capacità di coinvolgere e farsi coinvolgere, per indicare l’attitudine a modificare gli eventi, in base al proprio intervento. A me piace pensare ad una capacità dell’individuo di dedicarsi ad una causa, di sacrificare – nell’accezione più ampia – il proprio ego e il proprio benessere, per un fine ultimo a lunghissimo termine.

Un mese fa ho intrapreso  uno di quei progetti che sarebbero etichettati proprio come a lungo termine, un’affare per donne, 7 giorni su 7, 24 h, senza ferie e con bassa retribuzione: tanto questi non sono indicatori attendibili per misurarne la grandezza.

Benvenuto Ruben su questo piano;-)

 

Experiential Learning

Experiential Learning

Ovvero apprendere dall’esperienzia.
L’arte della “maieutica” permette di tirare fuori dall’individuo stesso gli insegnamenti di cui abbisogna.
Il termine viene dal greco maieutiké. Letteralmente, sta per “l’arte della levatrice” o “dell’ostetricia” ma l’espressione oramai designa il metodo socratico. L’arte dialettica è paragonata da Socrate a quella della levatrice: come quest’ultima, il filosofo di Atene intendeva “tirar fuori” all’allievo pensieri assolutamente personali, al contrario di quanti volevano imporre le proprie vedute agli altri con la retorica e l’arte della persuasione (quali i Sofisti).