Vaccinare o non vaccinare, questo è il dilemma!

Dall’anno scorso è uscita in Emilia Romagna la normativa regionale che esclude dai nidi i bambini non in regola con il calendario vaccinale imposto dal SSN.

Come genitore che si assume un grande rischio sia nel rispettarla, sia nel voler andare a fondo, mi pongo tante domande. Perchè molte sono destinate a restare senza risposta?

Dalle mie umili reminiscenze giuridiche ho osservato che questa legge è discriminatoria, è in conflitto con altre normative, compresi numerosi articoli della nostra Costituzione!

Attualmente non è in atto un’emergenza sanitaria che giustificherebbe l’obbligo di un trattamento sanitario per tutti: non ci saranno mica degli interessi economici dietro?

La scelta dell’obbligo va contro le più aggiornate linee guida in materia sanitaria. Informare sarebbe più costruttivo che obbligare!

Strano ma… dei 4 vaccini obbligatori 3 non hanno a che fare con la protezione della comunità. L’patite b è una malattia trasmessa sessualmente e con emoderivati; il tetano non si trasmette da persona a persona; il vaccino antipolio in uso protegge il singolo ma non il contagio né la trasmissione dell’agente infettivo.

Un altra contraddizione: vaccini obbligatori per i bimbi ma non per gli operatori .
Non esiste la possibilità di effettuare solo le vaccinazioni obbligatorie perchè
Non esistono i vaccini singoli richiesti.
La scelta di abolire il certificato medico per la riammissione al nido è in netto contrasto con la politica di presunta tutela della salute adottata con l’introduzione della legge

Per chi è a Bologna oggi ci sarà un incontro tra genitori in Drogheria 53, Via del Pratello 53. Io voglio capirci di più: maneggio merce preziosa!

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2 pensieri su “Vaccinare o non vaccinare, questo è il dilemma!

  1. I bambini del nido, cioè molto piccoli, sono soggetti a farsi graffi, o punture o piccoli tagli, quindi il contagio tramite il sangue diventa abbastanza facile, oltre a quelle malattie che, essendo virali, si trasmettono proprio nell’aria.

    Personalmente penso che se molte di queste malattie sono quasi sparite è proprio dovuto al fatto che ci si è vaccinati, infatti alcune di queste in questi tempi stanno ritornando, penso quindi che sia una sorta di dovere, quando si vuole entrare in una comunità con tante altre persone, essere vaccinati, ed oltre che una sorta di sicurezza per gli altri lo è anche per se stessi.

    per informazione leggi anche questo avviso :

    http://www.asl13.novara.it/intranet/Territorio/Dipartimen/SISP—Ser/Le-vaccina1/Note-informative-sulle-vaccinazioni-proposte.pdf

    ________________________________

    • Grazie per il riscontro. Io non sono un medico, solo un genitore che si sta informando. Ho trovato questi documenti ma solo per citartene alcuni. Buona lettura!
      La stessa OMS dichiara:
      _Non esiste un vaccino “perfetto” che protegga chiunque lo riceva e sia totalmente sicuro per tutti.
      _Non è possibile identificare ogni individuo che potrà avere una lieve o grave reazione al vaccino, nonostante ci siano poche controindicazioni in alcuni vaccini.
      Il rischio di gravi effetti avversi da vaccino può essere minimizzato seguendo le controindicazioni
      link: http://www.who.int/vaccine_safety/initiative/detection/AEFI/en/
      La SIAIP (Società Italiana Allergologia e Immunologia Pediatrica) in un articolo pubblicato nel 2016 sulla Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica (RIAP) dichiara:
      _Diverse sostanze contenute nei vaccini possono causare reazioni di ipersensibilità, locali o sistemiche, potenzialmente gravi
      _La presenza di allergia ad un componente del vaccino, diversa dalla sostanza attiva, è una frequente evenienza e costituisce un importante fattore di rischio per la comparsa di reazioni allergiche post vaccinali
      Ci sono ricerche scientifiche che mettono in chiaro la correlazione tra reazioni avverse gravi post vaccino e allergie a determinati componenti del vacccino stesso come la gelatina.( “La vaccinazione del bambino allergico a sostanze contenute nei vaccini”Rivista di Immunologia e Allergologia Pediatrica uno 2016 ■ 33-41)
      L’alluminio è aggiunto a molti vaccini, in uso nell’età pediatrica e non, come adiuvante.
      Lo scopo dell’adiuvante, nella progettazione del vaccino, è quello di stimolare una maggiore risposta immunitaria, soprattutto potenziando la risposta immunitaria umorale o Th2, cioè la produzione di anticorpi. Non ci sono evidenze che possa aumentare anche la risposta cellulo-mediata o Th1.
      Un pò di bibliografia:
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC2819810/
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20708902
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23609067
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26948677
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28059022
      http://www.assis.it/riflessioni-sulla-sicurezza-dellalluminio-adiuvante-nei-vaccini/

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